KNEIPP, SEBASTIAN

KNEIPP, Sebastian. - Medico e sacerdote, n. a Stefansried (Baviera) il 17 maggio 1891, m. a Wörishofen il 17 giugno 1897. Di questa località bavarese, posta a 600 m. sul mare, fu parroco dall'età di 31 anni; là prese vita e si svolse, divenendo famoso da per tutto, il metodo idroterapico che da lui prese nome.

Schiere di sofferenti da ogni parte vennero a cercarvi rimedio ai mali più vari; alloggiati nelle varie case del villaggio, erano giornalmente passati in rivista dal K., assistito da quattro medici in un ampio locale della parrocchia; alla visita semplicemente informativa e d'ispezione esterna seguiva la prescrizione di varie pratiche idroterapiche (doccia a zampillo, impacchi con panni di tela pura intrisi di acqua fredda, passeggiate a piedi nudi sul terreno bagnato o sulla neve) e di decotti di erbe (assenzio, finocchio, ginepro, vischio, fior di fieno, equiseto, ecc.) per impacchi o bevanda. Nella parrocchia esisteva inoltre uno stabilimento per bagni e docce e un ospizio per bambini.

Lo K. era giunto al suo metodo dallo studio del sistema idroterapico di Priessnitz, agricoltore che nel 1832 aveva fondato sul Gräfenberg, a 608 m. sul livello del Baltico, uno stabilimento per la cura delle malattie con la sola acqua per uso esterno ed interno; egli stesso, come racconta (Così dovete vivere [V. BIBLICA.]), p. viii), giunto "sull'orlo della tomba" nel 1847, riacquistò la salute con l'aiuto dell'acqua.

Dal punto di vista critico, l'esame delle opere scritte dallo K., tradotte a suo tempo nelle principali lingue e curi arrisse la più ampia diffusione, mostra, particolarmente al fine delle attuali conoscenze, scarsezza di cognizioni mediche, erroneità di spiegazioni patogenetiche, diagnosi non basate su seri esami obiettivi ma messe fuori a intuito, presumitamente. Per ciò i risultati, a volte innegabilmente buoni, vanno ascritti, più che al sansari delle presunte lesioni organiche ammesse dallo K., alla scomparsa di disturbi funzionali legati a modi di vivere innaturali e antigenici, ottenuta con la dieta sana, la vita igienica all'aria libera, il benefico effetto stimolante delle applicazioni idriche, l'azione depurativa delle tisane, l'ambiente di serena tranquillità, l'ascendente morale eserciato dal paterno interessamento del buon parroco.

Bibl.: Opere: Consigliere per sani e malati, trad. it., Bressanone 1892; Il mio testamento per sani e ammalati, trad. it., Torino 1894; La mia cura idroterapica, trad. it., 1878; Setti vitae, trad. it., 1878