LA TAILLE, MAURICE DE

LA TAILLE, MAURICE de. - Teologo gesuita, n. a Semblançay (Indre-et-Loire) il 30 nov. 1872, ma a Parigi il 23 ott. 1933. Religioso a Ca. laterbury (1890), studiò filosofia a Jersey, teologia a Parigi e a Lione. Nel 1901 fu ordinato sacerdote a Tours. Discepolo dei p. Bainvel, De Grandmaison, Harent e Le Bachelet, si orientò subito per gli studi teologici. Professore di dogmatica alla facoltà cattolica di Angers (1905-16), nel 1919 fu chiamato all'Università Gregoriana, dove le sue doti di geniale e brillante espositore furono largamente apprezzate.

Teologo d'ingegno acuto e di vasta cultura, fin dal 1904 iniziò la serie dei suoi numerosi articoli, comparsi nelle principali riviste, specialmente negli Etudes, con i quali attaccò a fondo il modernismo. Nello stesso tempo maturò la magistrale opera eucaristica che lo rese celebre, il Mysterium fidei (Parigi 1921; 3a ed. 1933). Da un rapido contatto con la Lettera agli Ebrei, nella mente del L. T. si profilò, nelle sue grandi linee, la vasta sintesi sul sacrificio di Cristo e della Chiesa, che in un decennio di intenso lavoro documentò con straordinaria erudizione. Redatto in un latino elegante (talora troppo tornito), costruito con una logica interna, a cui l'autore piega la multiforme copia di testi, dalle pagine ricche di suggestive intuizioni, percorso da una corrente di sentito misticismo, l'ampio volume (1300 coll.) s'impose all'ammirazione di molti, all'attenzione di tutti (per il contenuto dell'opera, V. MESSA). Occorre rilevare che il resto della sua troppo breve esistenza (era di salute estremamente delicata, che frequentemente gli impediva di condurre a termine i corsi iniziati con grande slancio) lo consacrò alla difesa e alla chiarificazione delle sue idee sacrificali (fortemente attaccate da più parti) in dotti articoli nel Gregorianum, nelle Ephemerides theologica Lovanenses e altrove. Volgarizzò l'idea centrale del Mysterium Fidei nelle pagine scintillanti dell'Esquisse du mystère de la Foi, suivie de quelques éclaircissements (Parigi 1924) e in una densa esposizione in M. Brillant, Eucharistia, Encyclo-pédie populaire sur l'Eucharistie (Parigi 1934, pp. 151-206). Il concetto e originale articolo Actuation créée par acte incréé (in Recherches de science religieuse, 18 [1928], pp. 253-68) ha fatto pensare che il L. T. preparasse un altro grande lavoro sulla Grazia, che avrebbe portato il titolo Mysterium Caritatis. Dopo il Concilio Vaticano nessun'opera forse ha così profondamente inciso nello sviluppo della teologia eucaristica come il Mysterium Fidei.

BIBL.: M. Lepin, L'idée du sacrifice de la Messe d'après les théologiens depuis l'origine jusqu'à nos jours, 2a ed., Parigi 1926, pp. 650-720 (ampia esposizione e valutazione del sistema sacrificale del L. T.); J. Lebreton, Le père M. de L. T. In memoriam, in Recherches de science religieuse, 24 (1934), pp. 5-11; J. Bittre-mieux, Néerologe du père de L. T., in Ephemerides theologica Lovanenses, 11 (1934), pp. 516-17.