LANZA, ANTONIO

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LANZA, Antonio. - Teologo moralista, arcivescovo di Reggio Calabria, n. a Castiglione Cosentino il 18 marzo 1905, m. a Reggio Calabria il 23 giugno 1950. Ordinato sacerdote il 16 apr. 1927, fu prima professore di teologia morale nel Seminario regionale calabro, da cui nel 1935 passò alla stessa cattedra nell'Ateneo Lateranense. A Roma ebbe incarichi nei tribunali romani, e fu vice-assistente del Movimento dei laureati cattolici. Fu eletto il 12 maggio 1943 alla sede metropolitana di Reggio Calabria, con unità

LANZA ANTONIO - LANZONI FRANCESCO

tutto è discusso ed esposto con criterio e misura sempre uguali e con quel lucidus ordo che è la dote precipua d'ogni trattato scientifico». La Storia pittorica dell'Italia (Bassano 1795-96), che è la prima storia critica della più gloriosa delle arti italiane, si distingue dalle altre insigni opere erudite del Settecento per concisa chiarezza ed eleganza di esposizione. Il «dotto e giudizioso» L., come il Carducci lo chiama, si fece onore anche con epigrafi e carmi latini, raccolti e pubblicati nel 1807, e con traduzioni di poeti greci e latini, delle quali la più pregevole è quella, in terza rima, de I lavori e le giornate di Esiodo (Firenze 1808), che supera tutte le precedenti in fedeltà e sobria eleganza. Ma non tanto per queste opere letterarie, quanto per le opere archeologiche e storiche, nelle quali studio con pari amore e con pari dottrina le antiche arti figurative e l'antica poesia, la lingua e l'arte estrusca e la pittura italiana, il L. deve essere considerato uno dei maggiori rappresentanti del neoclassicismo in Italia, degno contemporaneo del suo amico Canova. Furono raccolti a Napoli nel 1824 gli Opuscoli spirituali, ai quali il pio abate attese negli ultimi anni di sua vita.

I manoscritti lanziani si conservano parte nell'archivio della Galleria degli Uffizi a Firenze (10 voll. dal titolo Repertori di antichità e di pittura e una cartella intitolata Pitturae historiae documenta), parte a Macerata (specialmente notevole una raccolta di ben 1171 lettere al L. dei maggiori filologi e archeologi italiani e stranieri).

BIBL.: Sommervogel, IV, coll. 1500-11; U. Segrè, L. L. e le sue opere, Assisi 1904; B. Nogara, L'ab. L. L. e l'opera sua, Roma 1910; G. Natali, Il Varmore del ser. XVIII, in Idee, costumi, uomini del Settecento, 2a ed., Torino 1926 pp. 362-94 (con ampia bibli.); S. Bottari, L'ideale storiografico del L., in Civiltà moderna, 10 (1938), pp. 40-58.