LANZA, ANTONIO. - Teologo moralista, arcivescovo di Reggio Calabria, n. a Castiglione Cosentino il 18 marzo 1905, m. a Reggio Calabria il 23 giugno 1950. Ordinato sacerdote il 16 apr. 1927, fu prima professore di teologia morale nel Seminario regionale calabro, da cui nel 1935 passò alla stessa cattedra nell'Ateneo Lateranense. A Roma ebbe incarichi nei tribunali romani, e fu vice-assistente del Movimento dei laureati cattolici. Fu eletto il 12 maggio 1943 alla sede metropolitana di Reggio Calabria, con unita

Scrisse tra l'altro: La questione del momento in cui l'anima razionale è infusa nel corpo (Roma 1939); De fine primario matrimonii (ivi 1941); La coscienza morale (in VI Corso Cristologico, La morale di Cristo e le professioni, ivi 1942, pp. 81-93); La proprietà: l'aspetto teologico-morale (in Riv. intern. di scienze sociali, 51 [1943], pp. 48-49); Theologia moralis fundamentalis (Roma 1949): è il primo volume di un'opera che s'annunzia come uno dei migliori testi di teologia morale, e verrà continuata); Il messaggio sociale di Gesù (in Il Simbolo, VII. La vita di Gesù, Assisi 1950, pp. 139-50).