LAMY, FRANÇOIS

**LAMY,** FRANÇOIS. - Polemista, n. a Montireau nel 1636, m. a St-Denis l'11 apr. 1711. Fu priore dell'abbazia benedettina di St-Faron-de-Meaux, caccia da cui venne rimosso per il suo forte attaccamento alle idee di Cartesio. Sostenne polemiche con gli ingegni migliori del tempo: Malebranche, Nicole, Duguet ecc. con una vivacità talvolta eccessiva.

La sua copiosa produzione abbraccia argomenti di apologetica, di dogmatica, di morale e di ascetica. Da ricordare: _Vérité évidente de la religion chrétienne_ (Parigi 1694); _Le nouvel athéisme renversé_ (ivi 1696); _Lettres théologiques et morales sur quelques sujets importants_ (ivi 1708); _L'incrédulité amené à la religion par la raison_ (ivi 1710). L'opera più importante però rimane: _De la connaissance de soi-même_ (ivi 1694), che diede luogo ad una replica da parte di Malebranche.

**BIML.:** Hurter, IV, col. 1130; J. Baudot, s. V. in D'ThC. VIII, coll. 2352-235 (con bibl.). Cosimo Petino