**LAMY,** THOMAS-JOSEPH. - Esegeta e orientalista, n. a Ohey (Belgio) il 27 genn. 1827, m. a Lovanio il 30 luglio 1907. Insegnò esegesi biblica e lingue orientali nell'Università di Lovanio dal 1875 al 1900. Successe a mons. Th. Beelen; al suo ritiro dall'insegnamento fu sostituito da P. Ladeuze e A. Van Hoonacker. Poligrafo distinto, L. intervenne con dotto vigore nella polemica contro E. Renan.
La sua _Introduction aux Ecritures Saintes_ (Malines 1867; 6a ed. ivi 1901) fu apprezzata e molto diffusa. Merito principale di L. fu di mantenere viva in seno all'Università di Lovanio la tradizione degli studi orientalistici. Contribuì a fondare la scuola patologica di Lovanio con la pubblicazione, del resto poco critica, delle opere di s. Efrem e di altri testi di patologia orientale.
**BIML.:** J. Coppens, _Le V'centenaire de la faculté de théologie_ (Louvain (1432-1932). _Liber memorialis,_ Bruges 1932, passim. Giuseppe Coppens