LAMPE, FRIEDRICH ADOLF. - Teologo protestante riformista, n. a Detmold (Brema) il 18 febbr. 1683, m. a Brema nel 1729. Gli studi universitari a Franeker lo decisero ad una svolta importante nella sua orientazione; dopo di che fu pastore in varie città; poi professore all'Università di Utrecht, di teologia e storia ecclesiastica (1720-27), e finalmente parroco di S. Ancario e professore all'Accademia di Brema.
Nemico delle discussioni teoriche, in cui si risolveva la maggior parte dell’apostolato delle varie confessioni, volle propagare una teologia, fondata sulla S. Scrittura, che spingesse attivamente alla pratica e migliorasse non solo le credenze, ma soprattutto le azioni della vita. A questo intento scrisse: *Dea Geheimnis des Gundebundes* (1712); *Commentarius annus lytico-exegeticus*; *Evangelium secundum Johannem* (3 voll., Amsterdam 1724-1726); istituti e diresse dal 1718 al 1722; la rivista *Bibliotheca Bremensis*. Il suo nome, però, vive ogni ancora nelle comunicazioni riformate per i suoi catechismi e i suoi canti sacri; *Mein Leben ist ein Pilgrimstand*; *Mein Fels hat überwunden*; *O wer gibt mir Adlerflügel* e per il suo pio libretto sulla Comunione: *Der heilige Brautschmuck der Hochzeit*; *Gäste des Lammes an seiner Bundestafel* (Bremen 1720).