**LAMPRECHT, detto «Der Pfaffe»** (il Prete). - Poeta tedesco della prima metà del sec. XII, autore di un poema sulla vita di Alessandro Magno, composto sull’originale francese di Alberico da Besançon, da lui liberamente ed abilmente rimaneggiato.
Nelle due parti di cui consta il poema, conservato in due redazioni di diversa ampiezza, sono narrate fantasticamente la giovinezza, l’educazione del Macedone e le grandi guerre da lui vinte, nonché le favolose meraviglie dell’Oriente, ove lo spinse il suo sfrenato orgoglio di dominatore, fino al vano tentativo di conquistare il Paradiso; impresa quest’ultima che ha per effetto di far rientrare Alessandro in se stesso, insegnandogli che la beatitudine si conquista soltanto con l’umiltà e che il sapersi moderare è la suprema saggezza della vita. L., la cui opera è il primo componimento epico profano in lingua tedesca dipendente da una fonte straniera, e nel quale è evidente l’influsso dello stile dell’epica popolare, può annoverarsi tra i primi precursori della poesia cavalleresca in Germania.