LE VACHER, JEAN. - Tra i primi seguaci di S. Vincenzo de' Paoli, n. a Ecouen il 15 marzo 1619, m. ad Algeri il 26 luglio 1683. Ordinato sacerdote (1647) parti per la Barberia, dove fu successivamente nominato missionario apostolico (1648), vicario generale dell'arcivescovo di Cartagine (1650), vicario apostolico (1650). Dal giugno 1648 era stato costretto ad accettare la carica di console di Francia, da cui fu esonerato nel 1653 e che dovette di nuovo riprendere dal 1657 al 1666.
Quest'ufficio gli diede il modo di alleviare assai le pensionissime condizioni delle parecchie migliaia di schiavi cristiani in mano ai Turchi. Nel 1668 fu nominato vicario apostolico di Algeri e Tunisi, dove esplicò lo stesso zelo e carità verso gli schiavi. Nel 1671 divenne vicario apostolico di Cartagine. Nel 1673 assunse la carica di console generale. Dieci anni dopo, durante il bombardamento d'Algeri da parte di Duquesne, L., rifiutatosi di obbedire al bej Mezzomorto, che lo invitava a rinnegare la fede, fu legato alla bocca d'un cannone e massacrato. È introdotta la causa di beatificazione.