LOAYSA, JERÓNIMO DE

LOAYSA, JERÓNIMO de. - Domenicano, primo vescovo e arcivescovo di Lima (Perù), n. a Trujillo (Estremadura, 1489?), m. a Lima il 25 ott. 1575.

Studiò a Coria, Siviglia e Valladolid; nel 1529 sbarcò con un gruppo di confratelli a Tierra Firme (l'attuale Colombia), e con loro fondò e fece centro di apostolato S. Marta e Cartagena. Dopo 5 anni tornò in Spagna per ottenere dal governo legali a favore degli Indi. Era ancora in patria quando alla fine del 1537 venne designato a succedere al primo vescovo di Cartagena, Tommaso de(l) Toro.

Consacrato a Valladolid l'anno seguente, raggiunse la sede e si adoperò tosto alla costruzione della Cattedrale. Dopo poco venne trasferito alla nuova sede di Lima, di cui prese possesso nel 1543. L'anno 1546 la diocesi li-mana fu elevata a metropoli e il titolare ricevette di 1 a poco il pallio arcivescovile. Nei 32 anni trascorsi a Lima il prelato ebbe una vita spesso difficile a causa dei disordini provocati dalla cupidigia dei conquistatori e dalla sua tenace difesa degli indigeni, che gli meritò il titolo di "protettore degli Indi". Fece erigere la nuova cattedrale e varie chiese, e costruire il seminario. Fondò l'ospedale di S. Anna (1549), ove profuse la sua carità e volle essere sepolto. Si adoperò grandemente per l'erezione dell'Università (1553). Lima, in segno di gratitudine verso questo grande benemerito della Chiesa e della civiltà, gli dedicò nel 1920 un ospedale.

BIBL.: M. A. Roze, Les Dominicains en Amérique, Parigi 1878, pp. 196-213, 268-72; P. Quirós, Resenha histórica de algunos varones ilustres de la prov. de Andalucía de la Orden de Predicadores, Almagro 1915, pp. 164-173; M. Hoyos, Historia del Colegio de S. Gregorio de Valladolid, I, Valladolid 1928, pp. 318-25; A. de Zamora, Historia de la prov. de S. Antonino del nuevo reino de Granada, Caracas 1930, pp. 73-78; 2ª ed., I, Bogotá 1945, pp. 219-27; A. Mesanza, Los obispos de la Orden dominicana en América, Einsiedeln 1939, pp. 83-84, 96-97; A. F. Ariza, Arzobispos y obispos dominicos en Colombia, 3ª ed., Bogotá 1947, pp. 35-38. Abele Redigenda