LONGER, JACQUES-BENJAMIN. - N. al Havre (Seine-Inférieure) il 31 maggio 1752; il 30 sett. 1774 entrò nel Seminario delle Missioni estere di Parigi. Ordinato sacerdote il 23 sett. 1775, partì il 4 dic. dello stesso anno per la missione della Cocinchina.
Fu prima missionario a Qiang-tri e il 3 apr. 1787 fu nominato coadiutore del vicario apostolico del Ton-chino occidentale. Ma, per mancanza di vescovi, poté essere consacrato solo il 30 sett. 1798 a Macao. Nel 1795 tenne un sinodo molto importante, i cui decreti furono osservati per più di un secolo senza modifiche. Durante la persecuzione del 1789 fu arrestato e poi liberato dai suoi cristiani. Nel 1802 e quindi nel 1804 cercò inutili-mente di ottenere dall'imperatore Gia-long la libertà di religione, conobbe di nuovo la persecuzione sotto l'im-peratore Minh-mang, senza però tralasciare lo sviluppo dell'apostolato e la formazione del clero indigeno. Com-pose numerose opere di religione in lingua annamita.

Allorché morì, l'8 febbr. 1831, dopo 40 anni di episco-pato, la sua missione contava 174.000 battezzati, 87 sacerdoti indigeni e 180 seminaristi. Antonio Anoge