ORDINE e ORDINAZIONE. - L'O. è il Sacramento, istituito da Gesù Cristo, con cui vengono costituiti i ministri del culto cristiano.
I. IL SACRAMENTO DELL'O.
I. ISTITUZIONE DEL SACERDOZIO DEL NUOVO TESTAMENTO
Gesù, per diritto di natura e per vocazione divina Sommo Sacerdote della Nuova Alleanza (Hebr. 4, 14), dovendo sottrarre la sua presenza sensibile (Io. 16, 6-7) e rendere simultanea mente perpetua e visibile l'economia della salvezza (Lc. 24, 45-48), fin dall'inizio della vita pubblica scelse alcuni discepoli, che educò con ogni cura. A coronamento di questa formazione didattica, nell'istante in Sacrificio della Messa (v.), con una soprannaturale investitura, che espresse nelle parole: «Fate questo in memoria di me» (Lc. 22, 19; I Cor. 11, 24), loro trasmise il potere di rinnovo, dare l'offerta incruenta, ricordo perpetuo dell'immolazione del Calvario. Nel giorno della Risurrezione e dell'Ascensione, conferendo ai medesimi Apostoli il potere di rimettere i peccati (Io. 20, 21-23) e la triplice potestà di istruire, santificare e governare tutte le genti (Mt. 28, 19-20), li stabilì rappresentanti di Dio presso gli uomini (mediazione discendente), mentre nell'Ultima Cena li aveva costituiti rappresentanti degli uomini presso Dio (mediazione ascendentente).Veri sacerdoti del Nuovo Testamento, nei quali si erano realizzate le promesse dei Profeti (cf. Is. 66, 20-23; Mal. 1, 10-11), gli Apostoli sentirono con fierezza l'onore della divina investitura: «Ognuno ci deve riconoscere come ministri del Cristo e dispensatori (οἰκονόμοι) dei misteri di Dio» (I Cor. 4, 1); Dio ci ha fatto idonei ministri della Nuova Alleanza» (II Cor. 3, 6) e ponendo in noi il ministero della riconciliazione» (ibid. 5, 18) e onde siamo gli ambasciatori di Cristo» (ibid. 5, 20).