LEUSDEN, JOHANNES. - Orientalista olandese, n. il 26 apr. 1624, m. il 30 sett. 1699 a Utrecht, dove fu professore d'ebraico. Non era una mente originale né un dotto di primo ordine, ma le molte sue opere filologiche sono state utili per l'intelligenza del Vecchio e del Nuovo Testamento.
Scrisse tra l'altro: Philologus Hebraeus (Utrecht 1656, 1672, 1695; Amsterdam 1686); Philologus Hebraeomixtus (Utrecht 1663; Leida 1682, 1699); Onomasticum sacrum (Utrecht 1665); Philologus Hebraeo-Graecus (Utrecht 1670; Leida 1685, 1695). I tre Philologi furono ristampati a Basilea in 3 voll. nel 1730. Altre opere: Compendium graecum Novi Testamenti (Utrecht 1674, 1677, 1682, 1702); Compendium biblicum Iatius Veteris Testamenti (Utrecht 1674, Halle 1736 e molte altre edizioni); Clavis graeca Novi Testamenti (Utrecht 1672). Nella Biblia Hebraica cum praefatione (Amsterdam 1659-61), il testo ebraico è stato collazionato con le Biblie rabbiniche del Bomberg e con codici manoscritti; in questa edizione si ha per la prima volta la divisione del testo in versetti, e questo testo è stato ripetuto per le edizioni scolastiche da E. van der Hoogt (Amsterdam 1705), da J. Jahn (Vienna 1806), da A. Hahn (Lipsia 1831) e molte altre volte.
L. pubblicò anche: Samuelis Bochardi opera omnia (Leida 1675, 1692), Martini Pooli synopsis criticorum (Utrecht 1686), e Johannis Lightfoot opera omnia (ivi 1699).