LICIA

LICIA. - Regione peninsulare dell'Asia Minore sud-occidentale, costituita nell'interno di un altopiano impervio e scarso di popolazione, e alla periferia da catene di montagne, scendenti ripide sul mare. La L. confina a ovest con la Caria, ad est con la Panfilia e a nord con la Frigia. La sua importanza storica nell'età preellenistica e romana è attestata dalla presenza del nome in iscrizioni egiziane, hittite e di el-'Amarnah.

È ricordata fra i paesi ai quali il console Lucio inviò una lettera in favore dei Giudei (I Mach. 15, 33). Nell'età romana fu favorita da Augusto e nel 43 d. C. Claudio riunì la L. e la Panfilia in una sola provincia. Nell'antichità, le navi che salpavano dalle coste fenicia o egiziana facevano spesso scalo alle città di Mira, la capitale, o di Patara, più ad occidente, per cercarvi riparo alle tempeste mosse dai venti di ovest. S. Paolo, nell'ultimo suo viaggio a Gerusalemme, imbarcatosi a Mileto, passò per Cos e per Rodi e poi sbarcò a Patara, presso la foce del Xantus, dove trovò subito una nave a destinazione della Fenicia (Act. 21, 1-4). Nel viaggio che lo condusse prigioniero per l'Italia (ibid. 27, 1), imbarcatosi a Cesarea, approdò a Mira, dove fu trasbordato in una nave che proveniva da Alessandria e proseguiva per l'Italia.

BIBL.: G. Corradi, s. V. ENOCH. Ital., XXI, pp. 90-91; E. Beurlier, Lycie, in DB, IV, coll. 440-42.