LISANIA

LISANIA. - Tetrarca dell'Abilene (v.), ricordato da Lc. 3, 1 nell'anno 15º dell'imperatore Tiberio.

D. F. Strauss (Leben Jesu, I, 4ª ed., Tubinga 1835, p. 341) accusava Luca di aver commesso un errore cronologico, ponendo al tempo di Tiberio un L. che, secondo Giuseppe Flavio (Antiq. Iud., XV, 4, 1), era stato condannato a morte da Antonio per istigazione di Cleopatra. Le iscrizioni scoperte ad Abila hanno dato ragione a s. Luca (Corpus inscriptionum Graecarum, III, n. 4524, addenda p. 1174; cf. R. Savignac, Texte complet de l'inscription d'Abila relative a Lysanias, in Rev. bibl., 9 [1912], pp. 533-40). Anche Giuseppe Flavio (Antiq. Iud., XX, 7, 1) sa che « la tetrarchia di L. » fu poi attribuita dagli imperatori romani ad Agrippa I e II.

BIBL.: E. Beurlier, Lysanias, in DB, IV, coll. 455-57.

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“LISANIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 853. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lisania.