LOCH, VALENTIN. - Teologo ed esegeta cattolico, n. a Bamberga il 24 sett. 1813, m. ivi il 14 giugno 1893. Fece gli studi teologici a Bamberga ed a Monaco. Fu professore di teologia ad Amberg (1843-63), poi di esegesi a Bamberga (1865-84), e presidente dell'Associazione storica di Bamberga (1875-83).
L. è noto per la versione tedesca della S. Scrittura, in collaborazione con W. Reischl (4 voll., Ratisbona 1851-66; ivi più volte ristampata fino al 1915).
Fu inoltre benemerito editore della Biblia Sacra Vulgata editionis (4 voll., Ratisbona 1849; 11a ed., ivi 1911); Novum Testamentum graece et latine (ivi 1862); Vetus Testamentum graece iuxta LXX interpretes (ivi 1866; 2a ed., ivi 1886). Lasciò altre opere di argomento scritturale; inoltre: Materialien zu einer lateinischen Grammatik der Vulgata (Bamberga 1870). L. curò pure la nuova edizione del Lexicon Graeco-Latinum in libros Novi Testamenti di Ch. G. Wilke (Ratisbona 1858).
L'attività letteraria di L. abbracciò, oltre la storia ecclesiastica locale, la teologia dogmatica; procurò la versione germanica dei Canones et decreta del Concilio Tridentino (Ratisbona 1869) e del Catechismus Romanus (ivi 1872).