LYELL, CHARLES. - Grande geologo n. a Kinnordy (Scozia) il 14 nov. 1797, m. a Londra il 22 febbr.
1875. Nel 1830-33 pubblicò la prima edizione del suo corso di lezioni tenuto al Collegio reale di Londra, avente il titolo Principles of Geology, in cui i fenomeni e gli avvenimenti fisici e biologici del passato sono identificati con quelli esogeni ed endogeni che attualmente avvengono sulla superficie della terra (legge « delle cause attuali » o « dell'uniformismo », le cui basi furono gettate da Giovanni Arduino nel 1775 e da Hutton nel 1785). Altre importanti pubblicazioni riguardano i suoi viaggi in Europa e negli Stati Uniti. Opera particolarmente notevole è quella dal titolo Elements of Geology (Londra 1838).
Fu apologista dell'evoluzione alla quale attribuì un profondo significato religioso: egli ammetteva, infatti, « un'azione della Sapientissima Causa prima efficiente, azione immediata, regolare e permanente, ma infinitamente varia ». « Non possiamo pensare che questo mondo sia luogo di prova e di coltura morale per uno degli animali inferiori né alcuno di questi attingerebbe conforto e gioia dalla fede nella vita avvenire. All'uomo, invece, è concessa questa fede così conforme alla sua ragione e rispondente ai sentimenti religiosi impressi da natura nel suo cuore. Questa dottrina tende ad elevarlo, su per la scala dell'essere, moralmente e spiritualmente... » (The geological evidences of the antiquity of man, ecc., Londra 1863, p. 505).