MAGER, ALOIS. - Benedettino, filosofo e psicologo, n. a Zimmern presso Rottweil (Svevia) il 21 ag. 1883, m. a Salisburgo il 26 dic. 1946. Entrato nel 1903 a Beuron e sacerdote nel 1909, continuò gli studi sulla filosofia neoscolastica a Lovanio, sulla tedesca e sulla psicologia sperimentale a Monaco.
Dal 1924 fu per 22 anni professore di filosofia alla Facoltà teologica di Salisburgo, dando impulso alla vita universitaria cattolica e alle Settimane di cultura superiore, di cui curò l'edizione delle relazioni dal 1931 al 1937.
Gli studi a Lovanio, concentrati poi nella dissertazione Aristoteles und die spanische Mystik, determinarono il suo indirizzo scientifico e l'interesse predominante: la mistica, ove diventò un'autorità riconosciuta: l'opera Mystik als seelische Wirklichkeit. Eine Psychologie der Mystik (Graz-Salisburgo 1946) è un vero manuale di ascetica e mistica ed il suo testamento spirituale-scientifico.
Altre opere da menzionare: Die Enge des Bewusstseins (Stoccarda 1919); Die Staatsidee des hl. Augustinus (Monaco 1920); Wandel in der Gegenwart Gottes (Augusta 1921); Theosophie und Christentum (Berlino 1922 e 1926); Neue Versuche zur Messung der Geschwindigkeit der Aufmerksamkeitssenderung (Lipsia 1925); Vorlesungen über experimentelle Psychologie (Beuron 1929); Um Konnersreuth. Neueste religionspsychologische Dokumente (Würzburg 1931); Christus und der Forscher (Augusta 1931); Mystik als Lehre und Leben (Innsbruck 1934); Des hl. Thomas Erklärungen zu den drei Büchern des Aristoteles «Über die Seele» übertragen und eingeleitet (Vienna 1937). Fu inoltre collaboratore assiduo di molte riviste, p. es., Benediktinische Monatschrift (1919-46), Theol. Revue, Etudes Carmelitaines, Gloria Dei, Lexikon für Theologie und Kirche.