MAIER, HEINRICH

MAIER, HEINRICH. - Filosofo, n. a Heidenheim (Württemberg) il 5 febbr. 1867, m. a Berlino il 28 nov. 1933. Laureatosi in filosofia a Tubinga (1892), insegnò filosofia nelle Università di Zurigo (1900), Tubinga (1902), Gottinga (1911), Heidelberg (1918) e dal 1922 a Berlino.

SEGATO (v.) insiste sull'importanza della psicologia per la logica, psicologismo (v.); e nella Psychologie des emotionale Denkens (1908) illumina sotto vari aspetti questa sfera del pensiero affettivo e volitivo. Nella sua opera principale in tre volumi, Philosophie der Wirklichkeit (Tubinga 1926-35), presenta una filosofia delle forme della realtà che culmina nella metafisica e si propone «una sintesi dell'idealismo di oggi con il naturalismo di ieri, del modo di pensare aprioristico-razionalistico della generazione presente con il positivismo e il criticismo della precedente». La via che deve percorrere la dottrina della conoscenza è dalla verità alla realtà; la conclusione a cui deve pervenire è che la verità e la realtà sono completamente distinte. Noi non possiamo giungere a conoscere la realtà se non attraverso i nostri processi di coscienza, ma la realtà non si risolve nei fenomeni o negli atti della coscienza individuale e neanche di una coscienza in generale; la realtà è in sé e per sé.

Ma, in inoltre pubblicato, con note, la Logik del Sigwart (2 voll. 1924), al quale precedentemente aveva dedicato un saggio: Logik und Erkenntnistheorie, 1918. Fra le altre opere: Die Syllogistik des Aristoteles, 3 voll., 1896-1900; An der Grenze der Philosophie (Melanchton, Lavater, Strauss), 1909; Sokrates, 1913 (trad. II. di G. Sanna, 2 voll., Firenze 1943); Das geschichtlich. Erkennen, 1914; Stillicher Sozialismus oder Individualismus?, 1932.

Bibl.: A. Ferro, Verità e realtà secondo H. M., in Scritti filosofici, Roma 1932, pp. 421-507 (già in Giorn. crit. d. filosof. ital., 1928); N. Hartmann, H. M. Beitrag zum Problem der Kategorien, Berlino 1938. Altre indicazioni, con elenco di tutte le opere, in W. Ziegenfuss, Philosophen-Lexikon, II, Berlino 1950, pp. 98-107.