MALHERBE, FRANÇOIS DE

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MALHERBE, FRANÇOIS de. - Poeta e grammatico, n. a Cacn nel 1555, m. a Parigi nel 16 ott. 1628. Il padre e quattro dei suoi fratelli furono protestanti, egli restò cattolico. Segretario del duca di Angoulême, lo seguì in Provenza; tornò in Normandia dopo la sua morte e cominciò a comporre versi di scarso valore, come Les larmes de st-Pierre (su imitazione del Tansillo). Nel 1600 presentò ad Aix un'ode a Maria de' Medici, A la reine sur sa bienvenue en France.

Raccomandato dal card. du Perron, entrò a corte nel 1605, come gentiluomo di camera di Enrico IV. Fu protetto da Maria de' Medici durante la reggenza, e da Luigi XIII. L'importanza di M. consiste nella sua riforma della lingua e della tecnica poetica. Attraverso la critica dei poeti della Plaide e dei contemporanei, egli fissò il nuovo linguaggio, liberò da neologismi ed arcaismi, privo di idiotismi, le cui caratteristiche sono purezza di espressione, chiarezza ed ordine sintattico. Riguardo alla versifica-zione, egli formulò regole precise, semplificando il metro e dando la preferenza a quelli di struttura regolare. Boileau, nell'Art poétique, riconobbe il valore delle innovazioni di M. che preludevano, in realtà, alla poesia classica francese. Come poeta, M. ha minor valore, poiché manca di fantasia e di sentimento. I suoi versi, tecnicamente perfetti, hanno un ampio movimento ritmico ed una loro particolare armonia, spesso troppo oratoria, talvolta forte ed efficace.

BIBL.: Le opere di M. furono pubblicate postume, dagli amici, due anni dopo la sua morte; del 1638 è l'edizione delle Oeuvres complètes, e del 1862-69 (Parigi) quella moderna a cura di L. Lalamn. Studi: Ch.-A. Sainte-Beuve, in Tableau de sa poésie française au XVIe siècle, Parigi 1843, passim; F. Brunot, La doctrine de M., 1819; A. Counson, M. et ses sources, Liegi 1904. Bibl. recente in J. Giraud, Manuel de bibliographie littéraire pour les XVIe, XVIIe et XVIIIe siècles français, Paris 1935, pp. 133-34.