MALIKITA, RITO. - Una delle quattro scuole, o sistemi o riti dell'islamismo ortodosso. Suo fondatore è l'imam o dottore medinese Mâlik ibn Anas, n. verso il 710 e m. nel 794 d. C. Vissuto nell'ambiente in cui si era svolta la vita di Maometto come capo della comunità musulmana, egli ne assorbì la tradizione ancor viva, espressa attraverso le narrazioni canoniche o hadit, che accanto al Corano vennero presto a costituire per l'islamismo la fonte primaria di ogni elaborazione giuridica.
Mentre quindi Abû Hanîfah costruiva nel 'Iraq un sistema giuridico che accanto a tali testi faceva una sua parte al criterio personale e alla deduzione analogica (qijâs), Mâlik poggiò quasi esclusivamente la sua dottrina sulla tradizione risalente al profeta. Il suo insegnamento è giunto attraverso il Kitâb al-mucâta' (La via spiana), la più antica opera giuridica islamica giunta sino a noi con certa autenticità, e che riflette la legge religiosa, il diritto ed il rito quali vigevano nel sec. II dell'egira nell'ambiente medinese. Altre fonti indirette ma non meno importanti per la dottrina mâlikita sono la Mudaw-canah di Sahnûn, contenente le risposte del discepolo di Mâlik ibn Qâsîm, a dei quesiti postigli da Sahnûn stesso, e le parti relative a Mâlik del Kitâb ihtilâf al-fuqahâ' di at-Tâbari. Il r. m., che fondò la sua autorità su questa continuità geografica e ambientale con l'esempio e l'insegnamento del profeta, si diffuse da Medina e dal Hijâz essenzialmente verso occidente. Con il sec. IV-V dell'egira (secc. XI-XII d. C.) esso aveva conquistato per intero il Magrib (Africa settentrionale a ovest dell'Egitto) e la Spagna, soppiantandovi le scuole minori di al-Awzâ'î e di Dâwûd al-Isfahânî (zâhirita), e affermando un primato che detiene ivi tuttora incontrastato. Tutta la storia non solo religiosa, ma politica e sociale dell'Africa del nord e della Spagna musulmana è fortemente improntata dalla prevalenza, e in certi periodi totalitaria onnipotenza del mâlikismo, senza la quale mal si spiegano importanti fenomeni di quella storia, come gli Imperi almoravide e almohade. Fuori di quella zona, forti gruppi mâlikiti si hanno oggi nell'Arabia orientale e nell'Eritrea di sud-ovest, in alcune regioni del Delta, dell'Alto Egitto e del Sudan (benché qui ufficialmente il sistema dominante sia il hanafita). Il numero complessivo dei seguaci del r. m. può oggi calcolarsi in una trentina di milioni. Francesco Gabrieli