MANISMO. - Dal lat. manes «buoni», epiteto eufemistico riferito ai defunti, il m. è la teoria che spiega le origini delle religioni dal culto degli antenati.
Già Evemero aveva sostenuto che gli dèi fossero stati in origine uomini illustri, re, sapienti, sacerdoti,
(per cortesia di mons, A. P. Frutaz) MANIZALES, DIOCESI di - Facciata della cattedrale di M.divinizzati dalla venerazione nata presso la loro tomba. E N. D. Fustel de Coulanges, in un suggestivo studio intorno alle istituzioni della città antica, La cité antique (Parigi 1874; trad. II. di G. Perrotta con note di G. Pasquali, Firenze 1923), poneva il culto dei morti come l'inizio della religione dei popoli indoeuropei: «sembra che il sentimento religioso sia cominciato di qui. Forse in presenza della morte l'uomo ha avuto per la prima volta l'idea del soprannaturale» (p. 18). Questa teoria, ebbe da E. B. Tylor nel suo ben architettato studio sulle civiltà primitive, Primitive culture (2 voll., Londra 1872), una indiretta conferma ponendo nei fenomeni del sogno, delle allucinazioni e infine della morte, l'origine dell'idea di spirito, sviluppatasi attorno alla tomba dell'antenato illustre sia della famiglia sia della tribù. Ma le dette una formulazione più completa H. Spencer, Principles of Sociology (3 voll., Londra 1876-1882-1896), nel primo dei quali egli, intendendo per venerazione degli antenati tutte le forme di venerazione dei defunti, conclude che «questa è la radice di ogni religione» (p. 503).
La teoria manistica non è sufficiente a spiegare l'origine della religione perché non tiene conto né dell'elemento fantastico e mitizzatore suscitato nell'uomo dallo spettacolo della natura e che si riflette nelle svariate e talora ricchissime mitologie, né della facoltà logica che ha foggato presso tanti gruppi primitivi la figura dell'Essere Supremo la cui esistenza dà al primitivo la spiegazione della sua provenienza, delle norme che regolano la vita della tribù, delle sanzioni che aspettano chi le trasgredisce.
Per il m. in quanto si riferisce alle credenze sull'oltretomba e alle pratiche relative ai defunti, V. DEFUNTI, VENERAZIONE dei.
BIBL.: E. Rohde, Psiche, trad. it., 2 voll., Bari 1914-16; W. F. Otto, Die Manen, Berlino 1923; J. P. Jacobson, Les Manes, trad. franc., Parigi 1924. Nicola Turchi
Cite this article
“MANISMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1165. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/manismo.