MANCINI, ISIDORO

MANCINI, ISIDORO. - Teologo e canonista dell'Ordine dei Minimi, n. a Paola (Cosenza) nel 1712, m. a Roma il 21 apr. 1756. Insegno per oltre quindici anni teologia e diritto, prima a Napoli, poi a Roma, nel Collegio di S. Francesco di Paola ai Monti, dove fu reggente degli studi. Benedetto XIV lo elesse suo e teologo d'esercizio, e nel 1752 lo creò prefetto degli studi al Collegio Urbano di Propaganda Fide, carica che tenne fino alla morte.

Fu consultere delle SS. Congregazioni dei Riti, delle Indigenze e delle SS. Reliquie, dove il suo parere era molto apprezzato. Nell'Ordine fu superiore e vicario generale per l'Italia. Il Capitolo generale, tenuto a Barcelona nel 1752, gli aveva affidato l'incarico della nuova edizione del Bullarium Ordinis; questo però, come altre opere che M. andava preparando per la stampa, rimase inedito, per la sua prematura morte.

Bibl.: A. Moncada, In funere I. M. oratio, Roma 1756; Diario ordinario (Cracas), ivi 1756, n. 6051, p. 18; Acta Capitolorum Ordinis, ivi 1716, p. 135; G. Roberti, Diario storico dell'Ordine dei Minimi, III, ivi 1922, pp. 684-85; Alma Mater, Collegium Urbanum de Propaganda Fide (III centenario della fondazione), ivi 1927, p. 56. Gennaro Moretti