MALAVAL, FRANÇOIS

MALAVAL, FRANÇOIS. - Quietista, n. a Marsiglia il 16 dic. 1627, m. ivi il 15 maggio 1719.

Deve la sua fama alla Pratique facile pour élever l'âme à la contemplation (parte 1ª, Parigi 1664; parti 1ª

e 2ª, ivi 1670), dove si mostra convinto sostenitore dell'orazione di quiete, in quanto l'anima chiamata alla contemplazione non può più meditare o non medita che con grande inquietudine. Uomo di sincera pietà, il M. fu legato al mondo ecclesiastico romano (fra l'altro fu in corrispondenza con il Molinos) e notissimo nel mondo spirituale del suo tempo. Contro di lui il Segneri scrisse i Sette principi. Nonostante le sue amicizie, la Pratique fu condannata dal S. Uffizio il 1ª apr. 1688. La sua fama di santa vita e l'intervento del card. Bona erano riusciti, nonostante fosse cieco, a farlo chierico (1674).

BIBL.: Abbé Dassy, M. aveugle de Marseille, Marsiglia 1869; P. Dudon, Le quielette espagnol Michel Molinos, Parigi 1921, passim; M. Petrocchi, Il quiettimo italiano del Seicento, Roma 1948, V. indice. Massimo Petrocchi
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“MALAVAL, FRANÇOIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 1128. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/malaval-francois.