MALOU, JEAN-BAPTISTE

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MALOU, Jean-Baptiste. Teologo e vescovo belga, n. a Ypres il 30 giugno 1809, m. a Bruges il 23 marzo 1864. Alunno dell'Accademia dei nobili ecclesiastici e del Collegio Germanico, si laureò *magna cum laude* alla Università Gregoriana (1835) e divenne nel 1837 professore di teologia dogmatica nella risorsa Università cattolica di Lovanio, dove si distinse per il metodo e l'erudizione.

Opere: *La lecture de la Ste Bible en langue vulgaire* (2 voll., Lovanio 1846); *Bibliotheca ascetica*, in *qua praestantissima SS. PP. opuscula exhibentur ad usum clerici* (19 voll., 1847-50); *Recherches historiques sur l'auteur de l'Institution* (Bruxelles 1848), che rivendica l'opera a Tommaso da Kempis. Eletto, nel 1849, vescovo di Bruges, allo zelo unì uno studio indefesso, con cui produsse le opere alle quali è legata la sua fama di teologo: *Du culte du St Sang de J.-C. (Bruges 1850)*; *Iconographie de l'Immaculée Conception* (Bruxelles 1856); *La fausseté du protestantisme* (ivi 1857, tradotto in varie lingue); *L'Immaculée Conception de la bienheureuse Vierge Marie*, *considérée comme dogme de foi* (ivi 1857, tradotto in italiano). Questo trattato è come un pannello di quel celebre trittico teologico (Perrone, Passaglia, M.), in cui si illustrò con acume il privilegio di Maria, negli anni che prepararono e scgiurono la definizione (1854).

Bibl.: Hutter, V, coll. 975-79; anon., *Annuaire de l'Université de Lovanio*, Lovanio 1865, pp. 257-72; I. Bellamy, *La théologie catholique au XIXe siècle*, 2a ed., Parigi 1904, pp. 45-72; I. Bittremieux, *La théologie dogmatique à Lovanio*, in *Ephemerides theologicae Lovaniense*, 9 (1932), pp. 635-36; M. Grabmann, *Storia della teologia cattolica*, trad. II. di G. Di Fabio, 2a ed., Milano 1939, p. 390. Antonio Piolanti.