MASSARI, GIORGIO

MASSARI, GIORGIO. - Architetto, n. a Venezia nel 1686 ca., m. ivi nel 1766. Si formò nell'ambiente veneziano del primo '700, quando, morto il Longhena, il Tirali iniziava un deciso ritorno al Palladio sia pure attraverso l'equivoco dell'accademismo scamozziano.

Dello Scamozzi, quale primo maestro del Longhena, il Massari risente nel Palazzo Grassi-Stucky in Canal Grande; altre volte, più felicemente, si accosta al Palladio non tanto per dedurne una inerte regola astratta, quanto una misura di sicuro equilibrio, con la quale temperare i deprecati eccessi secentisti. Certo garbato

nitore, una mossa fluidità di piani ancora « roco cò », pur nella evidente razionalistica chiarezza, determinano sobria e contenuta eleganza, lontana così dall'enfasi dei longheniani come dalla freddezza neoclassica.

Opere: 1720 ca.: Palazzo Pola a Barcon; 1727: lavori Ospizio Catecumeni (Venezia); 1730 ca.: rinnovata sala nella Scuola di S. Giovanni Evangelista (Venezia); 1735 ca.: S. Antonio (Udine); 1736 ca.: I Gesuati (Venezia); 1728-36: S. Marcuola (Venezia); 1745: La Pietà (Venezia); 1720-46: Chiesa della Pace (Brescia); 1750: Altare del Sacramento (Padova, Duomo) già iniziato da

G. Gloria; 1750-53: Cappella maggiore della chiesa della Fava (Venezia); 1754: terminato Palazzo Rezzonico; 1763: Cappella del Crocefisso (Badia di Curzola); 1730-64: Cappella maggiore della chiesa dei Filippini (Vicenza). Opere attribuite: Venezia: sistemazione fabbrica dell'Orologio-Palazzo Gradenigo (Rio Marin), Palazzo Tiepolo (Campo S. Polo), Palazzo Civran (Canalgrande), S. Giovanni in Oleo (ca. 1762), Le Penitenti (1763).

BIBL.: G. Lorenzetti, Guida di Venezia, Venezia 1926, V. indice; anon., s. V. in Thieme-Becker, XXIV, p. 217; V. Moschini, G. M. architetto, in Dedalo, 3 (1932), p. 198-229; G. De Logu, Architetti italiani del '700, II, Firenze 1935, p. 53; M. Zaccaria, G. Frigimelica, Roma 1942, p. 50-54. Franco Barbieri
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“MASSARI, GIORGIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 199. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/massari-giorgio.