MERCADANTE, SAVERIO RAFFAELE

MERCADANTE, SAVERIO RAFFAELE. — Musi-cista, n. ad Altamura nel sett. 1795, m. a Napoli il 12 dic. 1870, ove fu allievo dello Zingarelli. Nel 1819 fu rappresentata al S. Carlo di Napoli la sua prima opera, L'apoteosi d'Ercole, alla quale seguì una serie di ca. 60 opere, conclusa con la Virginia (1866).

Le opere accolte con maggior favore furono Elisa Claudio (Milano 1821); I briganti (Parigi 1836); Il giuramento (Milano 1837), che fu la più rappresentata; Il Bravo (ivi 1839); La vestale (Napoli 1840); Gli Orasi Curiasi (ivi 1846). Dopo essere stato dal 1833 maestro di cappella nel duomo di Novara, nel 1840, colpito da eccità, diventò direttore del Conservatorio di Napoli. Oltre a diverse opere strumentali e di vario carattere, notevole fu la produzione nel campo religioso, in cui si contano l'oratorio Le sette parole di Nostro Signore, una ventina di messe, 13 mottetti, 8 Magnificat, 5 Salve Regina, 2 Tantum ergo a 5 voci, inni, salmi, versetti, litanie, ecc.

BIBL.: W. Neumann, S. M., Kassel 1855; G. Bustico, S. M. a Novara, in Riv. musicale it., 28 (1921), p. 361; G. Pannain.

Saggio su la musica a Napoli nel sec. XIX da M. a Martucci, ibid., 35 (1928), pp. 198 e 331; S. A. Luciani, S. M., Bari 1945; B. Notarnicola, S. M., Roma 1949.