MÈRAULT DE BIZY, ATHANASE-RENÉ. — Apologista, n. a Parigi nel 1744 e m. a Orléans il 13 giugno 1835. Superiore dell'Oratorio a Parigi, nel 1793, rifiutando di giurare la costituzione civile del clero, fu imprigionato. Liberato nel 1794 dopo la caduta di Robespierre, si stabilì a Orléans, dove, vicario generale e superiore del Seminario dal 1805 al 1824, ricostruì a proprie spese il Seminario insieme con altri istituti di beneficenza.
La sua opera apologetica deriva la sua efficacia e originalità dalla confutazione che egli fa dell'errore con le parole stesse dell'avversario. Da ricordare: Les apologistes revolutionaires (Parigi 1806, anonima; 1810, 1820); Les apologistes ou la religion chrétienne prouvée par ses ennemis comme par ses amis (Orléans 1821 e 1829); Conspiration de l'impiété contre l'humanité (Parigi 1822); Voltaire apologiste de la religion chrétienne (s. l. 1826); Preuves abrégées de la religion (Parigi 1829).