MORIN, LÉOPOLD-GERMAIN

MORIN, LÉOPOLD-GERMAIN. - Benedettino, n. a Caen (Normandia) il 16 nov. 1861, m. a Orselina « al Sasso » (Locarno) il 12 febbr. 1946. Entrò nel 1881 nell'abbazia di Maredsous (Belgio), nella qua-

ritrovati da lui stesso, grazie alla speciale conoscenza dell'opera del Santo; e S. Caesarii Arelatensis episcopi opera omnia nunc primum in unum collecta (Maredsous 1937-42, in 2 voll., dei quali il secondo, andato distrutto per la guerra, fu poi ristampato per munificenza di Pio XII). Fu questa l'opera cui il M. attese per quasi 60 anni, attraverso infinite traversie e tutta la sua carriera di studioso, per sceverare quello che di apocrifo correva sotto il nome del grande vescovo gallico e rivendicare a lui quello che correva sotto il nome d'altri o che si riteneva come opera sua incerta; fra esse le regole monastiche ed il testamento.

Egli trovava tempo nel 1905 di indicare: De la besogne pour les jeunes (Rev. d'hist. eccl., 2 [1905], p. 327 sgg.) cioè argomenti di ricerca critica. Più tardi pubblicava: L'idéal monastique et la vie chrétienne des premiers jours, Parigi 1921, tradotto anche in italiano (Sorrento 1927) ed in tedesco (Sct. Ottilien 1949).

BIBL.: F. Madoz, La carrera científica de Dom G. Morin, in Estudios eclesiásticos, 20 (1946), pp. 487-507; P. Borella, Dom Germano M. (1861-1946), in Ephem. Liturg., 61 (1947), pp. 55-76 (con elenco sistematico delle opere).
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“MORIN, LÉOPOLD-GERMAIN.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 846. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/morin-leopold-germain.