MUZZARELLI, ALFONSO. - Gesuita, teologo e
scrittore, n. a Ferrara il 22 ag. 1749, m. a Parigi il
25 maggio 1813.
Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1768 e sor
preso, nel 1773, dalla soppressione dell'Ordine, compì i
suoi studi ecclesiastici a Reggio Emilia, dove fu ordinato
sacerdote. Subito dopo ebbe un canonicato a Ferrara;
indi la direzione del Collegio dei Nobili a Parma. Chia
mato a Roma da Pio VII, ne ebbe l'ufficio di teologo
della S. Penitenzieria e di censore dell'Accademia catto
lica. Esiliato Pio VII da Roma (1809), il M. ne dovette
seguire le sorti, perché fu prima imprigionato a Civita
vecchia, poi deportato a Parigi, dove passò il resto della
vita nel convento delle Dames de St Michel.
Numerose le sue opere di teologia, filosofia e asce
tica; principale: Il buon uso della logica in materia di
religione (6 voll., Foligno 1787-89; ed. aumentata in
10 voll., Roma 1807; II voll., Firenze 1821-23 e varie
traduzioni), in cui sono affrontate le questioni teologiche
più agitate ai suoi giorni: abusi della Chiesa, potere tem