NETTUNO E NEPTUNALIA

NETTUNO e NEPTUNALIA. — Neptunus, antica divinità romana, figura già con la sua festa, *Neptunalia* (23 luglio), nel più antico Calendario romano.
NETTUNO e NEPTUNALIA. — Neptunus, antica divinità romana, figura già con la sua festa, *Neptunalia* (23 luglio), nel più antico Calendario romano.

Le testimonianze letterarie lo identificano con il greco Poseidon concepito, classicamente, come dio del mare: tale carattere è però inverosimile in un dio di quell'antica Roma che non aveva accesso al mare. Essendo tutta la documentazione sotto l'influsso di quell'identificazione e il nome di Nettuno finora non spiegato etimologicamente, è difficile ricostruire la figura originaria del dio. I fatti di culto che potrebbero servire d'appoggio sono pochi e disparati: 1) i Neptunalia seguono a stretto intervallo i Lucaria; 2) hanno un carattere popolare; i partecipanti si costruiscono capanne di fronde (umbrae); 3) la vittima sacrificale è il toro; 4) a Nettuno appartiene una dea di nome Salacia; 5) nel primo lettisterno collettivo (399 a. C.), Nettuno è affiancato da Mercurio. Il tempio di Nettuno stava presso il Circo Flaminio. Un'altra festa sua e di Salacia e Venilia era il 1° dic.

BIBL.: W. Warde Fowler, Roman festivals, Londra 1899, p. 185 sgg.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2a ed., Monaco 1912, p. 225 sgg.; St. Weinstock, in Pauly-Wissowa, XVI (1935), col. 2514 sgg.