NILO L'ASCETA (d'ANCIRA), santo. - Scrittore di materie ascetiche del principio del sec. V. Leone Altacci enumera 21 scrittori di questo nome; naturale quindi che i copisti li abbiano confusi e che ora difficilmente ci si ritrovi. Inoltre portano questo nome numerose opere, delle quali i veri autori non si potevano svelare, come Evagrio il Pontico o lo stoico Epitteto. Così è nata la « questione di N. ».
Il più conosciuto di tutti questi N. sembra essere un antico ufficiale della corte di Teodosio, divenuto eremita al Sinai assieme con il figlio Teodulo, secondo quanto dicono le Narrationes (PG 79, 589-603). Ma contrariamente all'opinione degli antichi patrologi, è impossibile attribuire a lui la maggior parte degli scritti pubblicati sotto il nome di N. Il loro autore non è un eremita, ma un cenobita, superiore di un monastero, nei dintorni di Ancira in Galazia, vissuto alla fine del sec. IV e all'inizio del V, e discepolo di s. G. Crisostomo.

(per cortesia del rev.mo p. archimandrita Indore Croce)