NORMOTIPO. - Individuo i cui caratteri, sia dal lato della costituzione che del temperamento e dell'indole, presentano valori uguali alla «norma» statistica.
Secondo N. Pende il n. deve raccogliere in sé una tale perfezione normativa non soltanto nell'abito corporeo, ma anche dal lato dinamico-umorale, intellettivo, morale; a tali condizioni egli ne ammette un tipo soltanto teorico, negandone la realizzazione pratica. Al contrario Quetelet e Viola ne sostengono la esistenza nella percentuale dell'1,3%, basandosi, però, soltanto sul lato morfologico (costituzione).
In particolare il Viola distingue due varietà di n.: il tipo paracentrale superiore (con massa corporea superiore alla norma statistica), il paracentrale inferiore (con massa corporea inferiore alla norma); in entrambi, però, sarebbe conservato l'equilibrio dei rapporti propri della normotipia, particolarmente per quello tronco-arti. Il n. paracentrale superiore del Viola corrisponderebbe al tipo atletico dei costituzionalisti tedeschi e alla seconda combinazione morfologica di De Giovanni.