NORMOTIPO. - Individuo i cui caratteri, sia dal lato della costituzione che del temperamento e dell'indole, presentano valori uguali alla «norma» statistica.
Secondo N. Pende il n. deve raccogliere in sé una tale perfezione normativa non soltanto nell'abito corporeo, ma anche dal lato dinamico-umorale, intellettivo, morale; a tali condizioni egli ne ammette un tipo soltanto teorico, negandone la realizzazione pratica. Al contrario Quetelet e Viola ne sostengono la esistenza nella percentuale dell'1,3%, basandosi, però, soltanto sul lato morfologico (costituzione).
In particolare il Viola distingue due varietà di n.: il tipo paracentrale superiore (con massa corporea superiore alla norma statistica), il paracentrale inferiore con massa corporea inferiore alla norma); in entrambi, però, sarebbe conservato l'equilibrio dei rapporti propri della normotipia, particolarmente per quello troncocarti. Il n. paracentrale superiore del Viola corrisponderebbe al tipo atletico dei costituzionalisti tedeschi e alla seconda combinazione morfologica di De Giovanni.
ALESSANDRO MAROLLA
NORMANCHI, NORMANCHIO
NORMANCH
(1908-21), Dudley Charles Cary-Elwes (1921-32), Laurence Youens (1933-39), e Thomas Leo Parker dopo il 1941.
La diocesi contiene nei suoi confini molti luoghi storici importanti: Cambridge, Bury St Edmund’s, gloria abbasia, dove si venerava il corpo di s. Edmondo, e martire; Fotheringay, dove fu uccisa Maria Stuarda; Wisbech, dove si tenevano prigionieri i sacerdoti durante la persecuzione; Walsingham, santuario, meta di pellegrinaggio, secondo solo a Loreto, di cui era copia; Franslinham Castle, dove Maria la Cattolica nel 1551 mosse contro gli eretici ribelli. Diede anche alla Chiesa martiri illustri, tra cui i beati: Everard Hanse (1581), John Payne (1582), Robert Southwell (1595), Henry Morse (1645), ecc., e i venerabili Richard Drury (1607), Henry Heat (1643) ecc.