NUNC SANCTE NOBIS SPIRITUS

« NUNC SANCTE NOBIS SPIRITUS ». - Inno dell'ora canonica di Terza dell'Ufficio divino, comunemente attribuito a s. Ambrogio.

Secondo gli Atti degli Apostoli (3, 2), all'ora terza lo Spirito Santo discese in forma di lingue di fuoco sugli Apostoli adunati in preghiera nel Cenacolo; per questo la Chiesa, nella stessa ora, si rivolge allo Spirito e lo prega di discendere nel cuore dei fedeli e versarvi il tesoro dei suoi doni. La seconda strofa è un incitamento a confessare la presenza dello Spirito con l'intelligenza e con tutte le forze, perché, come gli Apostoli, anche noi siamo trasformati in confessori della fede con l'ardore della carità.

BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario romano tradotti, Roma 1856, p. 18; L. Biraghi, Inni sinervi di s. Ambrogio, Milano 1862, p. 121; S. G. Pimont, Les hymnes du Breviaire romain, Parigi 1872, I, pp. 99-105; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1948, p. 47.

Silverio Mattei

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“NUNC SANCTE NOBIS SPIRITUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1180. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nunc-sancte-nobis-spiritus.