NULLIS TE GENITOR BLANDITIIS TRAHIT

« NULLIS TE GENITOR BLANDITIIS TRAHIT ». - Inno delle lodi nella festa di s. Ermenegildo, composto da Urbano VIII, quando nel 1636 estese alla Chiesa universale la festa di questo martire della Spagna.

Esalta il coraggio e l'eroismo del Santo che non cede alle seduzioni del padre, né si sgomenta davanti al carnefice, ma preferisce i gaudi celesti alle gioie del mondo. Il poeta ha preso i particolari della vita dal cap. 31 del III l. dei Dialoghi di s. Gregorio Magno. Arte finissima e gusto squisito di lingua latina distinguono quest'inno che è pieno di ammirazione per le eroiche gesta del giovane principe.

BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario romano, Roma 1856, p. 248; C. Albin, La poétie du Bréviaire, Lione s. a., pp. 265-68; V. Terreno, Gli inni dell'Ufficio divino, Mondovì 1932, pp. 202-203. Silverio Mattei
Cite this article

“NULLIS TE GENITOR BLANDITIIS TRAHIT.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1164. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/nullis-te-genitor-blanditiis-trahit.