O'CLERY, MICHAEL. - Storico irlandese, n. a. Kilbaron (conta di Donegal) nel 1575, m. a Lovanio nel 1643. Entrò nell'Ordine francescano, nel collegio di S. Antonio a Lovanio, prendendo il nome di Michele.
Dai suoi superiori irlandesi, Hugh Boy Macanwad (o Ward) e John Colgan, fu inviato in patria per raccogliere le vite dei santi irlandesi, ancora superstiti nei vecchi manoscritti. Poi, sotto il patronato di Fergal O'Gara, concepì il progetto di raccogliere e ridurre in una collezione unica tutte le opere annalistiche indebite, che ancora potevano scoprirsi in Irlanda. Temeva che altrimenti andassero presto perdute; lo furono infatti quasi tutte, probabilmente nelle invasioni di Cromwell e di Guglielmo. Condusse pertanto l'opera, con i suoi assistenti Farfassa O'Mulconry, Peregrine O'Clery, e Peregrine O'Duignan, ai quali il Colgan dette il nome The Four Masters («I quattro maestri») nella prefazione dei suoi Acta Sanctorum Hiberniae (1645). A questi si aggiunsero Maurice O'Mulconry e Conary O'Clery. In tal modo scrisse M. Reim Righroidhe («Ruolo [o lista] reale», 1630), Leabhar Gabhala («Lista delle invasioni», 1631), Annala Righachta Eireann («Annali del Regno d'Irlanda», 1636), e Martyrologium Hiberniae (1636). Degli Annali la migliore edizione è quella di John O'Donovan (Dublin 1851).