OPERA APOSTOLICA PER IL CORREDO DEL MISSIONARIO. – Ebbe origine in Francia nel 1838 per iniziativa di Maria Zoé Du Chesne per inviare ai missionari oggetti di corredo personale, arredi e vesti sacre. L’esempio fu seguito da altre donne.
L’opera nel 1848 ebbe la sua sede ad Orléans. Nel 1852 prese il titolo di O. A. delle pie operaie. Il 13 maggio 1856 fu costituito a Parigi il consiglio centrale. Il primo direttore fu il p. Schwindenhammer, che nel 1854 presentò a Pio IX lo statuto dell’O. A., che fu approvata e arricchita di favori spirituali. Nel 1870 passò alle dirette dipendenze di Propaganda. È diffusa in Europa e in America con proprie direzioni nazionali. Gli statuti per Italia furono approvati da Propaganda il 9 genn. 1934.
Saverio Paventi
In Germania Caterina Schynse (1854-1935) per suggerimento di suo fratello Agostino, dei Padri Bianchi, fondò nel 1902 l’Opera missionaria di donne e ragazze cattoliche con lo scopo di aiutare le missioni e la diaspora tedesca. La sede è a Pfaffendorf e si è diffusa in Austria, Belgio, Svizzera e Stati Uniti.
Pio XI il 18 marzo 1934 elevò l’associazione ad opera pontificia ad instar (lettera del Cardinal segretario di Stato al card. Granito di Belmonte, protettore dell’Opera: Segr. di Stato, Prot. n. 131.006) e Pio XII il 20 apr. 1942 la dichiarò definitivamente pontificia (AAS., 34 [1942], p. 219).