Dopo una fanciullezza incentrata nella pratica eucaristica, sposò a 19 anni il barone Vittore di Hooghvorst, da cui ebbe due figli e due figlie. Vedova nel 1847, concepì il disegno, reso chiaro da una rivelazione di Maria
(8 dic. 1854), di fondare una congregazione religiosa che avesse per il suo divino Figlio una tenerezza e un rispetto specialissimi. Sorse, infatti, la nuova Società di Maria Riparatrice a Parigi, l'11 ott. 1855, con 4 compagne uniti alla fondatrice, e con l'adorazione di una e in parte notturna. L'Istituto fiorì ben presto di vocazioni, tra cui le due figlie della fondatrice, e, trasportata la comunità di Parigi a Strasburgo (1857), cominciarono le fondazioni: Missione del Madure (1859), Tolosa (1860), Londra (1862), Tournai (1863), St-Denis nell'isola di Réunion (1863), Roma (1865), Port Louis (1866), Liegi (1866), Parigi (1869), Nantes e Le Mans (1871), Bruxelles (1872), Pau e Siviglia (1874), Cordoba (1875). La O. non cessò, come superiora generale, dallo stimolare vivamente la formazione interiore delle sue figlie, illuminata e provata anche da fenomeni straordinari. La Società fu approvata il 27 giugno 1864, le Costituzioni il 15 marzo 1873.