PACELLI, GIUSEPPE. - Sacerdote, n. a Manduria (Taranto) il 31 dic. 1763 da Pietro e Francesca Paola Viglietta, da un ramo della famiglia P. o De Pacelli, m. a Lecce il 2 dic. 1811.
Nel 1787 fu ordinato sacerdote, si specializzò in geografia insegnando per molti anni in diversi collegi e seminari e dedicandosi nel contempo a studi storici e geografici. Pubblicò nel 1795 la sua prima opera: Elementi di geografia per uso del Seminario di Otranto (2 voll., Napoli), che gli meritò la nomina di socio all'Accademia dei Sinceri dell'Arcadia di Napoli, con il nome arcade di Nicomero Euripio. Compose in seguito: L'Atlante
nità dell'Italia a quella della S. Sede. La difficoltà fu superata accettandosi il punto di vista di questa ultima e già il 24 nov. 1926 il P. consegnava al Barone uno schema del Trattato (il cui testo doveva essere in latino). Fu discussa la denominazione del nuovo territorio che doveva comprendere, oltre il Vaticano, la villa Doria-Pamphili; la prima proposta fu di «Stato della S. Sede»
salentino, in 2 voll., di alto valore, ma ancora inedito, con altre opere di grande interesse per la conoscenza storica e geografica della regione salentina. Quale storico, il P. è uno studioso di storia locale che all'indirizzo tradizionalistico seppe aggiungere elementi di sana critica.