Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Paleografia

PAPIROLOGIA

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PAPIROLOGIA. - È la scienza che studia i papiri (v.) sia dal punto di vista paleografico, sia dal punto di vista del loro contenuto; fatta astrazione dai papiri medievali, essa si occupa dei papiri antichi scritti in varie lingue, egiziana antica (caratteri ge-rogliifici, ieratici, demotici e copti), aramaica, persiana, greca, latina, araba; sono prevalenti i papiri greci.

La maggior parte proviene dall'Egitto; altri da Dura Eŭropos (v.) sulla riva destra dell'Eufrate, o dalla Pale-stina o dal Sinai; un gruppo notevole, carbonizzato, fu scoperto ad Ercolano. Si tratta di una scienza che si può dire recente, in quanto i papiri di Ercolano furono trovati nel 1752 e il primo papiro proveniente dall'Egitto pervenne in Europa nel 1778. Solo dopo la spedizione di Napo-leone in Egitto, del 1798, si manifestò l'interesse per queste scoperte e numerosi testi cominciarono ad affluire nei musei e nelle biblioteche a Torino, a Parigi, a Berlino, a Leida, a Roma (Vaticano); gli scavi sistematici in Egitto per la ricerca dei papiri furono iniziati nel 1883 da Flinders Petrie e da allora furono proseguiti ed intensificati ad opera non solo di inglesi, ma di tedeschi, di francesi, di italiani e ultimamente anche di americani, mentre parec-chi corpi scientifici in Europa e in America si procurarono collezioni di papiri e ne pubblicarono serie numerose e importanti. Dal 1921 apparvero anche papiri greci e la-tini dagli scavi di Dura Eŭropos e in Palestina ad 'Awğā al-Hāfir si scoprì la collezione Colt.

Poiché i papiri in numero di parecchie diecine di mi-gliaia si riferiscono quasi ad ogni atto della vita vissuta dagli antichi, soprattutto in Egitto e specialmente dal sec. IV a. C. al X d. C., è evidente che essi portano un con-tributo della massima importanza alla filologia e alla storia dell'antichità e soprattutto alla storia del diritto, dato che i papiri documentari prevalgono di gran lunga su quelli letterari.

In particolare, essendo l'Egitto uno dei paesi più di-rettamente collegati in ogni tempo con la Palestina, prima, durante e dopo la nascita di Cristo, i documenti papiracei (e con essi gli ostraca, le pergamene e le tavolette cerate conservate insieme con essi) forniscono importanti mate-riali di studio, sia per analogia di paese e sia perché le co-munità cristiane in Egitto si moltiplicarono ben presto e fiorirono, approfittando della stessa espansione ebraica nella valle del Nilo; l'Egitto infatti fu il rifugio di Gesù con la Vergine e s. Giuseppe durante la persecuzione di Erode ed ebbe certamente i primi riflessi della predicazione cri-stiana, mentre più tardi i deserti di Nitria, del medio Egitto e della Tebaide accolsero le prime comunità mo-nacali dei seguaci di s. Antonio abate e di s. Pacomio. Si tenga poi presente che Alessandria, fra il sec. II e il III d. C., fu sede di studi cristiani, e si ricordi il didashaleion legato qui soprattutto al nome di Clemente Alessandrino; sarà anche da osservare quanto siano state importanti in Egitto le lotte eretiche, che rievocano i nomi di s. Ata-nasio e di Teofilo Alessandrino.

Una notevole quantità di papiri greci, qualche papiro latino e la totalità dei papiri copti (talora bilingui, greco-copti) mettono a contatto con la società cristiana d'Egitto fin dalla sua origine e in modo diretto anche con la Chiesa egiziana, che adottava poi il copto come lingua liturgica, e lo conserva tuttora, anche dopo lo scisma mo-nofisita.

Bibliografia9 opere
BIBL.: A. Calderini, La primavera di una scienza nuova, Milano 1921; P. Collomp, La papyrologie, Parigi 1927; K. Preisendanz, Papyruskunde und Papyrusforschung, Lipsia 1933; M. Noma, s. v. in Enc. Ital., XXVI, pp. 257-63; W. Peremans-J. Ver-gote, Papyrologisch Handboek (Katholieke Universiteit te Leuven, Phil. Studien Textsten en Veranderingen, II, Reeks, Deel 1), Lovanio 1942; A. Calderini, Papyri. I: Guida allo studio della p. antica greca e romana, Milano 1944; id., La p. in servizio del-larcheologia cristiana, in Atti Congr. intern. Archeol. crist., 2 (1948), p. 347 sg. - Utile sussidio sono i periodici: Archiv für Papyrusforschung und verwandte Gebiete, Berlino 1900-41; Aegyptus, rivista italiana di egittologia e di p., Milano 1920 sgg.; Chronique d'Egypte, Bruxelles 1925 sgg. Bibliografie di p. si trovano anche in Revue des études grecques e in Journal of Egyptian archaeology, con una speciale rubrica per la bibliografia dell'età cristiana.

Aristide Calderini

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Di Aristide Calderini

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 786–787.

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Calderini, Aristide. “Papirologia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 786–787. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/papirologia.

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Calderini, Aristide. “Papirologia.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 786–787. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/papirologia.

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