PARZANESE, PIETRO PAOLO

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PARZANESE, PIETRO PAOLO. - Canonico, oratore e poeta, n. ad A. riano di Puglia l'11 nov. 1809, m. a Napoli il 29 agosto. Dopo un'adoressenza tormentata, nel 1831 fu sacerdote; nel 1834 ebbe la cattedra di teologia nel Seminario di Ariano; nel 1837 resse la diocesi come vicario capitolare e si distinse per la sua coraggiosa assistenza ai coloresi; nel 1838 lasciò l'insegnamento per darsi alla predicazione, allo studio, alla poesia; nel 1847-48 scrisse rimpe patriottiche, per cui la polizia borbonica lo segnò fra gli «attendibili».

Sensibile, nervoso, malinconico, facile improvvisatore, fu poeta per natura. Il suo intimo dramma, scontato da un sincero amore di Dio e del prossimo, si tradusse in canto volutamente semplice, non solo per educare il popolo, ma per confortare i poveri. Questo poeta del villaggio » (De Sanctis) amò Virgilio, tradusse Hugo, Lamartine, Shakespeare, Moore, Byron, Goethe, Klopstock, Bürger, Körner, predilesse Uhland. Colto ed amico di uomini colti, predicatore e panegirista ammirato (sebbene verboso), il suo orizzonte non si limita al villaggio; però solo quando s'immedesima nel dolore e nella fedeltà degli umili abbozza tipi reali (Il vecchio sergente, Il rato, La cieca) e dà un'ingenuità tutta personale alla lirica, che merita considerazione tra la poesia popolare e religiosa dell'Ottocento.

Opere: Armonie italiane (Napoli 1841); Canzoni popolari (ivi 1841); Canti del Vigigianese (ivi 1846); Canti del povero (ivi 1852); Poesie edite ed inedite (ivi 1856-57); Opere complete (quaresimali, panegirici, memorie: Ariano di Puglia 1880-88); Giulietta e Romeo, tragedia edita a cura di C. De Vivo (Ariano 1910); Ituriele, poemetto edito da C. Villani (Napoli 1910); Sordello, tragedia edita da C. De Vivo (Avellino 1911); Poesie e prose, antologia a cura di C. De Vivo (Napoli 1913); All'abbazia di S. Spirito e altri inediti nel vol. di F. Lo Parco: Attraverso gli Abruzzi (ivi 1913); Canti educativi inediti e dispersi a cura di F. Lo Parco (ivi 1921).

BIBL.: C. F. Bissanti, P. P., poeta popolare, Armonie 1892; F. De Sanctis, La letteratura italiana nel sec. XIX, a cura di B. Croce, Napoli 1898, lez. XI, ed anche lez. IX, XII, XIII; F. Lo Parco, Profilo biografico di P. P., Ariano 1902; A. Gallotti, L'opera di V. Hugo nella lett. ital., in Gior. stor. della lett. ital., 7 (1904), pp. 68-69; D. Santoro, Studi sul P., Napoli 1904; N. Flammia, Studio sulla vita e le opere del P., Ariano 1910; B. Croce, Le ragioni della fortuna del Pascoli, in La critica, 17 (20 sett. 1919), pp. 327-28; F. Lo Parco, Introduzione ai Canti educativi, pp. 1-XXI; cf. inoltre F. Lo Parco, Un viaggio attraverso l'Irpinia compiuto da P. P. nell'ag. del 1835, in Irpinia, 4 (1932), pp. 35-49.