PASQUALIGO, ZACCARIA

PASQUALIGO, ZACCARIA. - Religioso teatino, canonista ed uno degli autori classici in teologia morale. N. a Verona nel 1600, insegnò filosofia a Padova, quindi teologia scolastica per 15 anni a Roma, dove m. il 17 febbr. 1664.

L'opera sua principale s'intitola De Sacrificio Novae Legis quaestiones theologico-luridico-morales (a voll., Lione 1662, con successive edizioni), dove l'autore esaurisce l'argomento in 1347 questioni. Scrisse anche: Decisiones morales iuxta principia theologica et sacras atque

civiles leges (Verona 1641). L'opera abbraccia 510 decisioni e vi si trovano recensite e vagliate opinioni dei teologi e dei canonisti precedenti; ma per le sue tendenze lassiste, con decreto del 18 maggio 1683 fu messa all'Indice « donec corrigatur ». Lo stesso accadde all'altro lavoro: De statu supernaturali humanae naturae sacra moralis doctrina (Venezia 1650), con decreto del 12 maggio 1655: corretta, l'opera venne riabilitata con decreto del S. Ufficio 19 marzo 1656. D'indole casistica sono altre due opere: Variarum quaestionum moralium canonicarum centuriae (4 voll., ivi 1647-52); Singulares selectae quaestiones morales-iuridicae (ivi 1662: comprende 520 qq.).

BIBL.: A. F. Vezzosi, Scrittori de' Chierici Regolari detti Teatini, II, Roma 1780, p. 156 agg.; Hurter, IV, coll. 298-300; S. Romani, Theologia moralis, I, Prolegomena, Roma 1940, p. 34. Pietro Palazzini
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“PASQUALIGO, ZACCARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 571. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pasqualigo-zaccaria.