PATAGONIA

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PATAGONIA. - Dallo spagn. patagones = piedi grandi, caratteristica degli Indiani-Tehuelci, autoctoni. Regione all'estremo lembo dell'America meridionale, scoperta nel 1520 dal navigatore portoghese F. Magellano (Magalhaes); appartenente alla Repubblica Argentina e in minima parte al Cile. È limitata al nord dal Rio Colorado, a sud dallo stretto di Magellano, a ovest dall'Oceano Pacifico e a est dall'Atlantico, compresa in una superficie di ca. 1 milione di kmq. Popolazione: ca. 210.000 ab., ha una economia essenzialmente pastorale.

Evangelizzazione. - La missione tra gli Indiani della P. cominciò nel 1880 con la fondazione da parte dei Salesiani, penetrati nella terra con l'esercito argentino nel 1879, delle residenze di Viedma e Patagones sul Rio Negro. Il governo argentino si era proposto di sottomettere quelle tribù brigantesche, che fino allora avevano reso impossibile ogni colonizzazione del sud. D. Domenico Milanesio fu mediator dei paci in modo soddisfacente per ambedue le parti e così aprì la via al Vangelo.

Essendo la distanza da Buenos Aires, da cui dipendeva ecclesiasticamente la missione della P., troppo grande, d. Bosco fece i passi necessari a Roma e a Buenos Aires per ottenere l'erezione di territori missionari indipendenti. Il 16 nov. 1883 furono eretti il vicariato apostolico della P. settentrionale e centrale e la prefettura apostolica della P. meridionale e Terra del Fuoco. Il primo vicario apostolico del detto vicariato fu dal 30 nov. del medesimo anno mons. CALÒ, PIETRO (v.), che nel 1875 aveva condotto il primo gruppo di Sa

lesiani verso l'Argentina. Al suo secondo viaggio in Argentina, il 1° febbr. 1885, dopo la sua consacrazione, era accompagnato da 18 Salesiani e 6 Figlie di Maria Ausiliatrice. Dall'inizio mons. Cagliero aveva pro- tettò gli indigeni dallo sfruttamento dei coloni e con speciale cura si dedicò alla gioventù. Durante il suo governo furono battezzati nel vicariato 47.000 uomini, di cui 15.000 indigeni. Siccome il vicariato sempre più diveniva colonia di bianchi e gli Indiani si erano convertiti quasi tutti, nel 1899 il territorio fu di nuovo riannesso all'arcidiocesi di Buenos Aires e diviso in vicarie forane rette da Salesiani. La medesima sorte ebbe la prefettura della P. meridionale e Terra del Fuoco, soppressa nel 1916. Il prefetto mons. Giovanni Fagnano nel 1888 aveva assunto la missione delle Isole Falkland. Nel 1916 la parte argentina fu sistemata a vicaria foranea, la parte cilena fu trasformata nel vicariato apostolico di Magellano. In tre sogni profetici del 1872, 1883 e 1885 d. Bosco aveva previsto tutto lo sviluppo missionario, culturale ed economico della P. Oggi, praticamente, tutti gli Indiani sono cattolici e la maggioranza di essi vive appartata in riduzioni in condizioni economiche, intelletuali e spirituali molto misere. I Salesiani le visitano periodicamente per l'istruzione religiosa e l'amministrazione dei Sacramenti. Le condizioni degli Araucani sono alquanto migliori.

Il 20 apr. 1934 per la parte argentina fu eretta la diocesi di Viedma, suffraganca di La Plata. Il vicariato apostolico di Magellano nella parte cilena fu il 21 gen. 1947 elevato a diocesi sotto il nome di Punta Arena. Però le isole Falkland, possedimento britannico, dipendono tuttora dalla S. C. di Propaganda.

BIBL.: A. Fasulo, Le missioni salesiane della P., Torino 1925; E. Ceria, Annali della Società salesiana, Torino 1941, pp. 245-66, 415-34, 408-515, 534-41, 551-59, 567-70.

Nicola Kowalsky