PELTEN, THEODORUS. - Gesuita, teologo, n. a Pelta (Overpelt, Belgio), da cui ebbe il nome, ca. il 1510, m. ad Augusta il 2 maggio 1584. Fu uno dei primi professori del Collegio Romano, poi insegnò a Napoli greco, latino ed ebraico. Fu quindi professore di teologia ad Ingolstadt, a Monaco, poi di nuovo ad Ingolstadt per 12 anni (1562-74). Fu molto ammirata la sua grande erudizione, tanto più che aveva incominciato tardi a studiare, dopo avere esercitato, come pare, il mestiere di calzolaio. P. fu anche uno dei più validi difensori della dottrina cattolica contro i protestanti.
Le sue opere principali sono polemiche. Nell'Università di Ingolstadt, sotto la sua direzione, furono difese le seguenti tesi: De maiestate hominis Christi (Ingolstadt 1564); De Extremae Unctimis Sacramento (ivi 1565); De Baptismo (ivi 1566); De S.mo Eucharistiae Sacramento (ivi 1566); Commentatio de indulgentiis ecclesiasticis (ivi 1566). Fino al 1572, nelle tesi difese sotto P., sono trattate tutte le materie di controversia con i protestanti, e altre materie teologiche.
Opere di mano del P. stesso (composte dopo la partenza da Ingolstadt) sono le seguenti: De nostra satisfactione et Purgatorio (Colonia 1576); De originis peccato disceptatio, item de Christi satisfactione et maiestate (ivi 1576).
Pubblicò inoltre importanti testi e versioni, tra cui S. Ioannis Chrysostomi... in Divi Pauli epistolas (Parigi 1596, opera edita anche nella Bibl. maxima Patrum di
