PEREYRA, BENITO

PEREYRA, BENITO. - Teologo ed esegeta, n. a Ruzafa, presso Valenza, ca. il 1535, m. a Roma il 6 marzo 1610. Entrò nella Compagnia di Gesù nel 1552. Insegnò a Roma retorica, filosofia, teologia e S. Scrittura con fama di vasta erudizione.

La sua principale opera esegetica, dottissima ma prolissa, è il Commentariorum et dissertationum in Genesim (4 voll., Roma 1591-98; altre edd. fino al 1685). Notevoli anche: Commentariorum in Danielem prophetam libri XVI (Roma 1587); Selectarum disputationum in S. Scriptorum: I, Super libro Exodi (Ingolstadt 1591); II, Super Epistola

beati Pauli ad Romanos (ivi 1603); III, Super libro Apocalypus (Lione 1606, con aggiunte 23 dispute contro quelli che tenevano Maometto per l'Anticristo, stampate a parte: Trium et viginti disputationum, adversus Ioannem Annum Viterbiensem... [ivi 1606]); IV e V in Evangelium b. Ioannis (ivi 1608-10). Le Opera theologica quoli-quot extant omnia (Colonia 1602) contengono, oltre il commento a Daniele e i 5 tomi delle Disputationes in S. Scripturam, anche gli Adversus fallaces et superstitiones artes, libri tres, già stampati ad Ingolstadt nel 1591 e altrove; i due primi libri sono già nei commenti a Daniele e al Genesi. La principale opera filosofica di P. è Physicorum, sive de principiis rerum naturalium libri XV (Roma 1562, 1576, 1585; poi ristampata a Colonia, Venezia, Parigi). Rimangono poi manoscritte alcune opere teologiche ed esegetiche di P.: commenti a Matteo, Luca, Giovanni, introduzione all'Ep. ai Romani.

BIBL.: Sommervogel, VI, coll. 499-507; Hurter, I, III, coll. 182-83; P. Bliard, s. v, in DB, V, coll. 133-34.

Silverio Zedda

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“PEREYRA, BENITO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 711. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pereyra-benito.