PESARINI, SANTI. - Storico, archeologo, n. a S. Piero in Bagno I'8 genn. 1853, m. in Roma il 10 marzo 1922.
Fu profondo conoscitore delle chiese di Roma e dei suoi cataloghi, esperto nella lettura dei manoscritti di Onofrio Panvinio e di Pompeo Ugonio, dei quali fornì le trascrizioni a G. Wilpert e a G. Biasiotti; fu collaboratore del p. F. Grossi Gondi e uno dei fondatori del periodico Studi romani, dove scrisse un notevole Contributo alla storia della basilica di S. Lorenzo sulla Via Tiburtina (Studi romani, 1 [1913], pp. 37-52). Scrisse anche, insieme con G. Biasiotti, Pitture del XII sec. scoperte nella basilica di S. Croce in Gerusalemme a Roma, ibid., 1 (1913), pp. 244-74, nel quale mise in evidenza il grandioso rifacimento della Basilica per le opere del card. titolare Gerardo Caccianemici dal 1123 al 1144, prima di divenire papa Lucio II; e quindi La basilica di S. Paolo sulla Via Ostiense prima delle innovazioni del sec. XVI (ibid., pp. 386-427) in base alla descrizione fattane da Onofrio Panvinio dal P. identificata nei codd. Vat. lat. 6780 e 6781; inoltre lo studio, per una variante al testo del Liber Pontificalis (per annum circuli ovvero super amnem Circi?) che ricorre nella biografia di Adriano I (772-95) a proposito di S. Maria in Cosmedin (ibid., 2 [1914], pp. 411-14). Fu membro della Pont. commissione di Archeol. sacra, socio dell'Assoc. artistica fra i cultori di Architett. e socio corrispondente della Pont. accad. rom. di archeologia dove apparve il suo scritto Una pagina nuova nella storia della basilica di S. Paolo sulla Via Ostiense (in Dissert. della Pont. Accad. rom. di arch., Atti, 2ª serie, 13 [1918], pp. 193-226), in cui

(fot. Alinari)