PIERLING, PAUL. - Gesuita, n. a Pietroburgo il 1° giugno 1840, m. a Bruxelles il 25 febbr. 1922. La sua famiglia, di origine bavarese e schiettamente cattolica, si era stabilita in Russia verso la metà del sec. XVIII. Cinque dei suoi membri entrarono nella Compagnia di Gesù: cioè, oltre il p. Paolo, il fratello maggiore Giuseppe, il suo stesso padre divenuto vedovo e due dei suoi zii.
P. entrò nel noviziato dei Gesuiti nel 1856 e fu ordinato sacerdote nel 1869. Fino al 1877 rimase in Austria e in Italia, poi, avendo il p. Gagarin (v.) fondato a Parigi fin dal 1855 l'Opera dei SS. Cirillo e Metodio, la Biblioteca Slava e la Revue des Etudes religieuses, allo scopo di lavorare in tutte le maniere per la riunione dei dissidenti, il P. ottenne nel 1877 di associarsi al suo confratello e compatriota. Da allora in poi consacrò tutta la sua vita agli studi storici, e particolarmente ai rapporti fra la S. Sede e gli zar, dal primo tentativo di unione nel Concilio di Lione (1274). Questa storia era allora completamente sconosciuta in Occidente; i Russi inoltre l'avevano falsata. Era quindi un'opera insieme scientifica e aposto-
