PIETRO III, patriarca di Antiochia. - N. il 982 ca. ad Antiochia, m. ivi nel sett. 1056; fece i suoi studi a Costantinopoli dal 1009 in poi ed abbracciò la carriera civile, diventando giudice superiore e presidente amministrativo. Sotto l'imperatore Costantino Monomaco chiese ed ottenne il congedo dalle mansioni secolari per diventare chierico.
Dall'ufficio di procuratore della chiesa degli Apostoli e di sekofilace di S. Sofia ascese nella primavera del 1052 al patriarca di Antiochia, nell'età di 70 anni.
Si distinse per il suo zelo e la sua moderazione. All'inizio del suo patriarcato P. scrisse una lettera detta «intronistica» al papa Leone IX con la professione di fede. Al suo passionale collega, il patriarca Michele Cerulario, egli raccomandò mitigazione, rammentandogli di aver visto a Costantinopoli 40 anni addietro il nome del Papa inserito nei dittici (commemorazione liturgica).