PORSCH, FELIX. - Politico cattolico tedesco, n. a Ratibor il 30 apr. 1853, m. a Breslavia l'8 dic. 1930. Avvocato e consigliere del concistoro vescovile, cominciò la carriera politica sotto la protezione e guida di Windthorst.
Dal 1881-98 fu membro del Consiglio imperiale (Reichstag), dal 1884 fino alla sua morte membro - dal 1903 in poi anche vicepresidente - del Consiglio prussiano.
Cattolico convinto, il P. esercitò in questo posto un grande influsso sulla legislazione scolastica e religiosa, facendosi benemerito specialmente per l'abolizione delle ultime leggi del cosiddetto « Kulturkampf » (v.). Membro del Comitato centrale dei Congressi cattolici (Katholikentage) si distinse anche per i suoi discorsi sulla « questione romana », e per il suo lavoro nella sezione giuridica e sociologica della Görres-Gesellschaft, ove fu per parecchi anni membro della presidenza.