PORTUNALIA

PORTUNALIA. - Festa del 17 ag. nel più antico calendario romano, dedicata al dio Portuno, dei cui carattere le testimonianze letterarie danno informazioni incerte e vaghe (dio delle porte o dei porti). L'antica importanza del dio risulta dal fatto che egli aveva un proprio flamen, detto Portunalis, delle cui funzioni però non risulta altro che il compito di ungere, in determinate occasioni, le armi sacre del dio Quirino.

I P. si celebravano sulla riva del Tevere, nei pressi del pons Aemilius, dove si trovava il tempio del dio in un tardo calendario il giorno viene definito, anziché P., Tiberinalia. Tale connessione con il fiume o con le acque sembra trapelare dall'identificazione mitologica di Portuno con il greco Melikertes-Palaimon. D'altra parte Portuno è inseparabile dalla sfera di Giano: i P. sono il giorno di dedica di un tempio antico di Giano; e un rito dei P. consiste nel bruciare chiavi, mentre la chiave è nota come attributo di Giano.

BIBL.: W. Warde Fowler, Roman festivals, Londra 1899, p. 202 sqq.; G. Wissowa, Religion und Kultus der Römer, 2a ed., Monaco 1912, p. 111 sqq.