PRUSSIA ORIENTALE

PRUSSIA ORIENTALE. - GEOGRAFIA. - Con questo nome (Ost-Preussen) si intendeva, nella tradizione tedesca (la P. O. passò alla Germania nel 1618), l'estremità NE del territorio del Reich, fra Lituania, Mazzovia e Prussia occidentale.

Verso questa ultima regione il confine correva, prima del 1918, dal Fischess Haff al Soldau, tenendosi al quanto ad oriente della bassa Vistola. Creata, dopo la prima guerra mondiale, la Repubblica di Polonia (28 giugno 1919), il cosiddetto corridoio polacco, che metteva capo a Danzica, isolò dal resto della Germania la P. O., che terminava ad O. sulla Vistola, ma era stata mutilata del distretto di Memel (annesso alla Lituania). Entro questi limiti la P. O. misurava 36.991 kmq. con una popolazione, nel 1939, di 2,4 milioni di ab. (65 a kmq.). Si tratta di un territorio quasi tutto piatto o con deboli ondulazioni collinari (di poco superiori ai 300 m. al massimo), nelle cui ondulazioni trovan posto numerosi laghi, stagni e torbiere e che s'apre al Baltico con una costa bassa orlata da lunghi cordoni sabbiosi (ted. Nehrugg, pol. Mierzej). Una volta quasi tutta coperta di boschi (ormai ridotti ad appena 1/6 della superficie totale), la P. O. era stata convertita dalla colonizzazione tedesca (che risale al sec. XIII) in regione agricola che, sebbene non tutta fertile, produceva cereali in notevole quantità, ed inoltre patate, barbabietole da zucchero e ortaggi. Anche l'allevamento (bovini ed equini) vi era ben sviluppato. Nella popolazione l'elemento tedesco si distingueva dai Masuri, di stirpe slava (poco più di 120 mila, prevalenti nelle regioni interne), per quanto anch'essi ormai profondamente germanizzati; soprattutto i maggiori centri abitati (con la capitale Königsberg, che superava i 100 mila ab.) avevano assunto un aspetto tipicamente tedesco.

In base agli accordi di Potsdam ed al Trattato del 16 ag. 1945 fra Polonia ed U.R.S.S., la P. O. veniva divisa in due parti: quella meridionale (Masuria) aggregata alla nuova Repubblica della Polonia, nella quale forma in sostanza il voivodato di Olsztyn (Allenstein; 20.994 kmq. con 442 mila ab.); quella meridionale an

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PRUSSIA ORIENTALE - 1) Cattedrale; 2) Capitolo; 3) confine di Stato; 4) confine di Stato attuale; 5) confine di circoscrizione ecclesiastica; 6) ferrovie.

nessa all'U.R.S.S., come circondario autonomo di Kalinigrad (Königsberg; 10 mila kmq. con 400 mila ab.), dipendente dalla R.S.F.S.R. La frontiera tra le due unità corre presa' a poco sul 54° 20' N.

Bibl.: F. Mager, Ostpreussen, Amburgo 1922; anon., Ostpreussen, Land und Leute in Wort und Bild, Königsberg 1926; M. Friederichsen, Ostpreussen, Berlino 1928. Giuseppe Caraci

STORIA. - Il nome di P. O., più che costituire la designazione di un'unità geografica, è una definizione storico-politica e rimonta al 1772, quando, dopo la prima spartizione della Polonia, Federico II di P. ottenne la Pomerelia, alla quale impose il nome di P. occidentale. I territori dell'ex ducato di P., centro politico dello Stato costituito dall'Ordine teutonico nel medioevo, situati ad est della P. occidentale, ebbero così il nome di P. O.

Dopo le migrazioni dei Germani verso Occidente, l'odierna P. O. fu abitata da una popolazione baltica, i Pruzzi, pagani e di indole assai bellica; si tentò di convertirli al cristianesimo, ma tanto Adalberto di Praga quanto Brunone di Querfurt, i quali verso l'anno 1000 presero l'impegno di questa missione, trovarono morte violenta e subirono il martirio. Successivamente anche i re di Polonia si sforzarono di sottomettere i Pruzzi, ma senza successo. Risultati più concreti ottenne la missione evangelizzatrice, iniziata verso i primi anni del sec. XIII dal monaco cistercense Cristiano, che nel 1216 fu consacrato vescovo di P., ma accresciutasi l'ostilità dei Pruzzi, il duca Corrado di Masovia si rivolse verso il 1226 all'Ordine Teutonico per aiuto. Il duca Corrado, per mettere l'Ordine in condizione di domare gli infedeli, diede in donazione la Colmenia (Terra Colmenis: ted. Kulm, polacco Chelmno), probabilmente come base d'operazioni per la crociata contro i Pruzzi, al gran Maestro dell'Ordine, Ermanno di Salza. L'intervento dell'Ordine determinò in tempo assai breve la conquista

BIBL.: K. Lohmeyer, Gesch. von Ost-und Westpreussen, I (fino al 1411), 3a ed., Gotha 1908; E. Caspar, Hermann von Salza und die Gründung des Deutschordensstaates in Preussen, Tubinga 1924; C. Krollmann, Die Besiedlung Ostpreussens durch den Deutschen Orden, in Vierteljahrschr. für Sozial-und Wirtschafts-gesch., 21 (1928), pp. 280-98; A. Uckelcy, Ostpreussen, in Die Religion in Gesch. und Gegenwart, IV, 2a ed., Tubinga 1930, coll. 830-36, con bibl.; E. Wermcke, Bibliogr. der Gesch. von Ost-und Westpreussen, Königberg 1932-33; M. Hein, Ostpreussen, in A. Brackmann, Deutschland und Polen, Monaco-Berlin 1933, pp. 123-34; E. E. Stengel, Hochmeister und Reich. Die Grundlagen der staatsrechtl. Stellung des Deutschordens, in Zeitschr. der Savigny-Stiftung, Gern. Abt., 58 (1938), p. 178 sgg.; The Cambridge Hist. of Poland, I, Cambridge 1950, passim. Silvio Furlani